Docce

Il sorriso della tenda

nasconde l’umida ombra

e scaltri parallelepipedi

fanno scudo

a piogge trasparenti.

Ancora il sole

asciuga il fiume,

turgide lacrime

di un tempo perduto.

Ascoltarsi,

inventarsi

nell’eterno scandire

di un giorno di pietra.

Stelle

Stelle

piombano

nello spazio circolare,

fendono la notte.

Il sonno potente

disegna un canto

ammantato di blu.

L’infanzia

ipnotizzata dal tempo

regala magiche maschere,

proiezioni nel tempo

di un raro gioiello.

Anche questo

Anche questo

è ciò che siamo,

poche vite

che si fondono nell’aria

e non appartengono a nessuno.

La presenza,

l’assenza,

la poesia,

la sventura…

voci piene e dissolventi

alla ricerca del silenzio.

Anche questo

è ciò che siamo

Tra visi conosciuti

Tra visi conosciuti

il tuo non vedo,

immagino allora

che tu ci sia

e mi sorrida.

Invento nuove parole,

costringo la mente

a inusitate piste,

strane alchimie

per non farti sparire.

Tra visi sconosciuti

il tuo non vedo…